venerdì 29 maggio 2009

Prime note sul decreto attuativo della Legge Brunetta relativo al lavoro pubblico
29/04/2009 Settori pubblici
E’ in corso di predisposizione il decreto delegato con il quale dare attuazione alla Legge 15/2009 ( Legge Brunetta).
Il testo inserito è quello del 29.4 che presumibilmente non sarà quello definitivo.
Una prima valutazione del testo conosciuto.

Il limite della contrattazione è esplicito:
Infatti è la legge a definire e ad attribuire le voci, le quantità, i destinatari della retribuzione accessoria per produttività, eccellenza, innovazione;
è la legge a definire le modalità e le quantità della “carriera” e della progressione verticale;
è la legge a definire le modalità della valutazione;
è la legge a definire gli effetti delle procedure di valutazione;
è la legge a definire che, anche in assenza del rinnovo dei contratti di lavoro, si possano corrispondere “le somme stanziate dalla legge finanziaria , salvo conguaglio all’atto della successiva stipula dei contratti collettivi”;
è la legge definire che l’inquadramento non può prevedere meno di 3 aree funzionali;
è la legge ad affermare che, laddove non si raggiunge l’accordo in sede di contratto nazionale o integrativo, le amministrazioni agiscono comunque sulle stesse materie per garantire la continuità dell’amministrazione;
è infine la legge ad obbligare ad una revisione/mutilazione dei contratti integrativi entro il 2010 per ristabilire il rapporto “ora per allora” e conseguentemente “disapplicare” tutti i contratti integrativi esistenti dall’1.1.2011.

Oltre a questi atti, non occorre dimenticare poi quanto contenuto nella legge stessa in merito alla generalizzazione della derogabilità dei contratti da parte delle leggi nazionali, regionali e degli statuti comunali e provinciali.
Una fortissima centralizzazione contrattuale ed un prepotente ritorno al primato della politica e della legge è alla base del nuovo sistema di regolazione delle relazioni sindacali che sostituisce quelle dell’attuale modello contrattuale discendente dal protocollo del luglio 1993 ( abrogato dagli accordi separati per il privato e per il pubblico impiego del 15.4 e del 30.4).

http://www.altalex.com/index.php?idnot=46169

http://www.cgil.it/Archivio/SettoriPubblici/PIANO%20BRUNETTA/decreto%20delegato%20Brunetta%20versione%2029.4.pdf

giovedì 28 maggio 2009

29/04/2009 - Decreto delegato per la riforma della PA: Brunetta ha illustrato al Senato i risultati della consultazione telematica
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Nel corso di un'audizione presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato, il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta ha illustrato questo pomeriggio le caratteristiche e i risultati della consultazione pubblica telematica sui contenuti del decreto delegato dalla legge n. 15 del 4 marzo 2009 "Legge delega finalizzata all'ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e alla efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni".
Il decreto delegato, che il Governo deve per legge adottare entro la fine dell'anno e che dovrebbe essere presentato la prossima settimana in Consiglio dei Ministri, modifica la disciplina:
del rapporto di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni;
della contrattazione collettiva nel settore pubblico;
del sistema di valutazione delle strutture e dei dipendenti;
della valorizzazione del merito e dell'incentivazione della produttività;
dell'azione per il rispetto degli standard qualitativi e quantitativi nei confronti delle amministrazioni e dei concessionari;
della dirigenza pubblica;
delle responsabilità disciplinari.
La consultazione telematica non ha rappresentato un referendum sui contenuti della legge delega ma ha perseguito gli obiettivi di condividere con un'ampia platea competente le principali opzioni evidenziate dai gruppi di lavoro istituiti dal Ministro Brunetta nonché di raccogliere le opinioni delle varie categorie di operatori direttamente interessati e di esperti in materia.
Avviata lo scorso 2 marzo e tenutasi per tre settimane, la consultazione telematica si è svolta tramite un questionario interattivo rivolto a 2.887 interlocutori appartenenti a due distinte categorie: gli operatori direttamente interessati (sindacati, dirigenti pubblici, consumatori, imprese) e gli esperti provenienti dal mondo delle istituzioni e dell'accademia (magistrature, avvocatura, università, think tank). Ad essa hanno risposto 527 persone (il 20% del totale), in prevalenza dirigenti degli enti pubblici e delle amministrazioni provinciali e comunali.
E' possibile analizzare il rapporto di sintesi sui risultati della consultazione telematica, comprensivo di schede sulle risposte che ogni singola domanda ha ricevuto da parte degli stakeholder.
Per saperne di più
La consultazione pubblica telematica
Elenco esperti
Elenco operatori

giovedì 14 maggio 2009


Ogni giorno ci sono novità per la Pubblica Amministrazione, ogni giorno si apprendono notizie di riforme, tagli alle spese, lamentele, scandali, sprechi di risorse ........ (Qualche buona notizia ???) ..... Quale il futuro per i prossimi anni ?

http://www.camera.it/parlam/leggi/09015l.htm


Ponte di Calatrava

Ponte di Calatrava a Venezia